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mercoledì 24 agosto 2016

LE STORIE DEI RUNNER 451: MICHELE





In questi anni abbiamo seguito qualche amante della corsa, con attenzione ai dettagli, disegnando dei piani che tenessero conto della condizione e degli obiettivi dell'amatore, ma anche del suo stile di vita, degli impegni personali, facendo in modo che gli allenamenti e gli obiettivi rimassero sempre un piacere e non un altro lavoro



Oggi vi raccontiamo di Michele, 10 anni come runner, impegnato sia su strada che su trail. Anzi ve lo racconta lui

Mi chiamo Michele Dibattista ho 37 anni sposato ed ho una figlia di 10 anni,esercito la professione di autoriparatore presso la mia autofficina.

Ho iniziato a correre da circa 10 anni,ma in realtà i primi anni ero il semplice podista domenicale che faceva una corsetta con gli amici.

Da circa 6 anni faccio parte di un'associazione sportiva e da altrettanti anni mi sono avvicinato sempre più al running cominciando a fare gare e ad intensificare gli allenamenti con uscite infrasettimanali. Nel tempo crescendo la passione per le gare ( 10 km mezze maratone e gare di trail) cresceva anche la voglia di competizione,ma allenandomi da solo non riuscivo ad ottenere grandi miglioramenti,cosi sentivo qua e la che la gran parte dei runner che gareggiavano avevano un allenatore,cosi ho deciso di cercarne uno anch'io.

Navigando su internet scopro Runner 451,un sito dedicato al running e lo trovo subito interessante  visto che e pieno di consigli utili per il podista,cosi decido di contattare Runner 451,e  chiedo se è disposto  a farmi piani di allenamenti personalizzati.

Scopro subito cosa vuol dire allenarsi seriamente e gia dalle prime gare di 10 km arrivano sensibili miglioramenti,fino a quando cerchiamo il personale sulla mezza e centriamo l'obiettivo per ben due volte.



Più passa il tempo e più R451 ormai conosce il mio modo di reagire gli allenamenti e i miei stai di forma meglio di me stesso, così mi convince che sono pronto e capace ad affrontare una maratona....ancora una volta obiettivo centrato alla grande.

Ad oggi ormai non posso fare più a meno dei suoi piani di allenameto,e quello che più mi piace è che anche se cambiano gli obiettivi o le tipologie di gare sa sempre come allenarmi e sa rendermi capace di affrontare nuove sfide.

Ringraziamo Michele delle belle parole. La differenza come sempre la fa la passione dell'atleta, la voglia di migliorarsi e anche di conoscere i propri limiti. Chi allena o chi segue deve saper ascoltare, guidare, ma, per chi ha amore dello sport, senza imporsi. 

Di seguito i miglioramenti di Michele:

Distanza Primato prima di R451 (novembre 2014)
Ultimo Primato Gara  Periodo
10.000 46' 43'05" Barletta aprile 2015
Mezza Maratona 1h37'14" 1h34'49" Padova aprile 2015
Maratona Mai corsa 3h53' Firenze novembre 2015

Michele nel 2016 si sta dedicando a campionati di Trail (3° in entrambi). Potenzialmente può scendere su tutte e 3 le distanze: sulla Maratona può puntare a scendere, come prossimo step, sotto le 3h30', come sulla mezza sotto i 90 minuti e i 10mila intorno ai 40'.

Probabilmente per la primavera 2017 punteremo proprio a migliorare i 10 mila e la mezza.

R451

lunedì 8 agosto 2016

ALLENARSI ALLENARSI ALLENARSI ovvero SCORCIATOIA NON FA RIMA CON CORRERE


Il mondo del running sta avendo un'evoluzione interessante in Italia, grazie ad un aumento degli adepti e ad una capacità del popolo della penisola di appassionarsi alle cose, rispetto ad altri paesi. Probabilmente nei paesi anglosassoni ci sono più persone che corrono, ma molti fanno semplicemente Jogging (comunque onorevole). Affronteremo in maniera dettagliata in un prossimo articolo la differenza tra runner e jogger, oggi mi vorrei soffermare sull'importanza e significato dell'allenamento.

La corsa è l'allenamento di base per qualsiasi tipo di sport e, per chi fa ad esempio sport di squadra, è forse il momento meno simpatico della seduta di allenamento, quella parte che tutti salterebbero. Chi ha scelto di essere un runner ha la fortuna che ciò che deve fare nell'allenamento è il cuore dello sport: correre.

Il runner è quello che sogna un obiettivo, che può essere la gara della domenica, come la Maratona, come riuscire a correre 1h senza fermarsi, o la 100 Km del Passatore. Per raggiungerlo deve fare le cose gradualmente, mantenere alta la motivazione tenendo bene a mente, nei momenti più difficili, perchè ha fatto quella scelta, quell'emozione provata quando ha scelto l'obiettivo e soprattutto le emozioni provate ad ogni taglio dei traguardi passati.

Quindi basta correre? No, anche per noi runner, come per chi fa altri sport, ci sono altri esercizi da fare.
In questi  articoli ad esempio ne abbiamo già parlato (altri li trovi nella sezione ALLENAMENTO TECNICA e TABELLE qui a destra):

CIRCUIT TRAINING PER LA FORZA DEL PODISTA

PREPARAZIONE ATLETICA PER IL RUNNER

10 MINUTI 2 VOLTE ALLA SETTIMANA

TAVOLETTA PROPRIOCETTIVA e SPEED LADDER

Il Runner quindi non può fermarsi alla corsa, curare la tecnica, aumentare la forza, fare esercizi che preservino dagli infortuni. Ma soprattutto il Runner è chi ha scelto la strada del piacere tramite il sacrificio. Nessuna scorciatoia, nessuna sostanza proibita, il gusto di raggiungere il risultato grazie alle proprie forze. Allenarsi, allenarsi e ancora allenarsi, con la testa e con il cuore, con metodo e motivazione, senza cercare altre strade. La sfida con altri runner ci sta, chi frequenta regolarmente le podistiche locali, i campionati sociali, chi ha bisogno di vedere il proprio nome salire in una classifica è benvenuto nel mondo dei Runner, ma sempre in modo pulito. Ti batto perchè sono stato più bravo, perchè mi sono allenato meglio, niente più. Vinco io, ma alla fine vince chi arriva alla fine, chi continua ad avere un rapporto con lo sport, e con se stessi, pulito.
R451

martedì 2 agosto 2016

La fatica e la gioia di ripartire


A volte le situazioni della vita ti portano a fare scelte che non ti rendi conto nemmeno di aver fatto, ma in cui ti ritrovi. Scelte che ti portano ad abbandonare passioni, priorità. Scelte che non sai nemmeno bene perchè sono state valutate più importanti di altre. Ma le hai prese e non puoi tornare indietro. Spesso questo è legato a mettere il lavoro davanti a tutto, monopolizzando tutto il tuo tempo. A volte è inevitabile, spesso è legato alla forza di volontà.

Runner 451 è nato, nel 2014, in un momento di stanchezza rispetto alla frenetica vita quotidiana, dove viene naturale chiedersi cosa può farti star bene ed è stato "lasciato riposare" per le scelte di cui sopra. Questo è un errore, se così lo possiamo chiamare, che, nella crescita di una persona, va archiviato tra quelli da non ripetere, sempre che sia possibile.
Come si è interrotto Runner 451, si è interrotta la mia attività sportiva. Questo non accadeva (escluso infortuni) da mai. Questo è un errore, e lo è davvero, da non ripetere. In estate escono miriadi di articoli che raccontano come lo sport fa stare bene, non solo a livello strettamente fisico, ma anche e soprattutto a livello mentale. Pare ci sia un rapporto (non automatico) anche tra depressione e non fare nulla di sportivo. La depressione è una vera malattia, non ne parlerò, non ne ho le competenze, ma senza dubbio il non fare ti porta a fare ancora meno, a non stare bene, come, fortunatamente, succede il contrario quando inizi a correre con costanza: non ti fermeresti più.

Per questo è difficile ripartire. Sai bene quanto correre ti faccia bene e ti porti a stare meglio, ma ogni scusa diventa un porto in cui attraccare le proprie chiappe. Piove, fa troppo freddo, fa caldo, ho una cena, il ginocchio, insomma credo che in molti sappiano di cosa sto parlando. Più non si sta bene con la testa, più avresti bisogno di correre (o di fare altri sport), meno ci riesci. 



Io sono ripartito e con me riparte Runner 451 (non si era fermato del tutto e qualche ragazzo è stato seguito nelle sue avventure di corsa con allenamenti personalizzati), probabilmente meno puntuale (non posso cancellare il resto delle cose da fare), ma presente. Corro, senza pensare ai ritmi (altrimenti se penso ai vecchi ritmi mi deprimo davvero), con gioia. Non so se sia un caso, ma riparto a pochi giorni da Rio 2016. Riparto per vincere le mie Olimpiadi.
R451