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sabato 1 ottobre 2016

I AM RUNNERMAN IN NEW YORK - Dove correre nella capitale del XXI secolo



Sting si sentiva un alieno come inglese a New York. Un Runner no, si sente a casa. Mancano circa 40 gg alla 47esima edizione della Maratona più famosa del Mondo. Non so se sia la più bella, ma senza dubbio è una delle più ambite dall'amatore della corsa. Sarà perchè per certi versi NYC è la capitale del Mondo Contemporaneo, perchè il pubblico presente è un fenomeno unico, che sostiene tutti, ma proprio tutti, dal primo all'ultimo miglio. Sarà per questo, per la magia che rappresenta e anche perchè probabilmente chi ha corso New York sente di aver fatto qualcosa che non si può non fare.

Partiamo da una cosa che mi colpisce. Aprite la pagina ufficiale della Maratona e guardate cosa non trovate. Il numero dell'edizione, cosa che invece si trova solitamente nelle nostre maratone. Trovate invece il countdown alla partenza e la data della partenza. Cercando trovate certo la sezione della storia della corsa e anche un link per ripercorrere, con le foto, la storia dell'edizione precedente. Però una Maratona che tutti vogliono fare per ciò che ha rappresentato e rappresenta, guarda avanti. Una cosa da imparare dalla cultura americana, va bene abbiamo fatto bene, ma proviamo a fare sempre meglio.

Questo articolo è il primo di una serie che ci avvicinerà al 6 novembre, giorno della gara. In questo andremo alla scoperta della città, andando a vedere insieme i luoghi dove correre e dove i runner possono trovare dei servizi. Probabilmente chi va a correre la Maratona non avrà molto tempo per il turismo. Però vi esorto, quando andrete in vacanza a NYC, per sentirvi parte della città, di andare a correre per le strade della città. Vi sentirete tutt'uno con la città. Come, ma è un'altra parentesi, vi suggerisco di fare almeno una giornata con la bicicletta.

Metropolitan Museum
Un grande classico... Central Park

Correre a Central Park è emozionante, sicuro perchè c'è la parte pedonale e la ciclabile riservata, oltre che esserci continuamente gente. Nonostante le molte persone, la corsa risulta scorrevole. Dentro Central Park c'è poi l'arrivo della Maratona, cosa volere di più ?
Central Park è il polmone verde di Manhattan, per raggiungerlo percorrete una delle strade più famose di NYC, la quinta, e all'altezza della 59esima lo troverete. All'interno troverete spazi verdi, strade, laghi. Meraviglioso. Non potete non fare un salto al memorial dedicato a John Lennon, di cui qui di seguito potete vedere la foto.



Qui di seguito la foto dei percorsi suggeriti da Nike (con il calendario degli eventi e delle corse organizzate in settembre) con i percorsi sufferiti all'interno del Central Park. La foto è stata preso all'interno del New York Running Company (che fa parte del gruppo Jack Rabbit Sport), uno store specializzato nel running,  all'interno del Culumbus Circle, all'angolo di Central Park dove passa la 59esima strada. Più avanti nell'articolo ci concentreremo sui negozi per runner nella grande Mela.




Qui invece siamo al 40esimo Km circa, se siete arrivati sino a qui godetevi le urla, gli incoraggiamenti, pensate a come tagliare il traguardo.



Di seguito alcune immagini di Central Park


Battery Park

Siamo nell'estremità Sud di Manhattan, vicino alla zona degli affari, vicino al World trade center. Il nome del parco nasce dalla batteria di cannoni a difesa della città, quando New York era ancora colonia olandese e britannica. Se volete andare a visitare la statua della libertà e Ellis Island (l'isola in cui arrivavano tutti gli immigrati negli Stati Uniti, da visitare!) dovete andare in questa zona per prendere i traghetti. Qui c'è un bellissimo percorso lungo fiume (che sfocia nel mare) dove poter correre. I Newyorkesi sono molto attenti, e dividono il percorso tra i ciclisti e i runner! Potete correre per Km e godervi una vista stupenda che unisce città e natura.



High Line

Bellissimo luogo, una vecchia ferrovia sopraelevata, che costeggia il film Hudson, che ha smesso di funzionare nel 1980 ed oggi trasformata in un parco. Corre tra la 14esima e 30esima strada scivolando verso il mare e verso la stazione di NYC. Per correre gli orari migliori sono la mattina presto, dato che è sempre piena di persone che vi camminano, ma se non avete problemi ad avere continui cambi di passo, è ottima ad ogni ora. Scorre tra i palazzi, ad un certo punto c'è una splendida vista sopra la decima. Se la fate da Nord verso Sud potete anche fare un rifornimento al bellissimo Chelsea Market.


Brooklyn

Prima di tutto il ponte. Correrlo non è semplice nelle ore di punta, anche qui troverete una ciclabile riservata alle due ruote e un percorso solo per i pedoni, Se sapete correre fra la gente nessun problema, in altri orari andate liberi, salita e discesa e poi ritorno. Tempo di percorrenza di corsa, poco sopra i 10 minuti. Bellissimo. Da fare. Arrivati a Manahattan potete immettervi nella zona degli affari, arrivati a Brooklyn c'è un lungo mare (east river)che vi aspetta, all'interno del Broklyn bridge park dove troverete il Promenade, con una visuale su Manhattan da urlo!.
Consiglio andate al mattino presto, ma ancora meglio se il ritorno lo fate al tramonto. Spettacolo!




I luoghi dove correre a NYC sono infiniti. Quando sarete lì vi troverete sempre qualcuno che vi passa vicino, a qualsiasi ora, spesso con le cuffiete, che corre. Nessuno si fa problemi sull'abbigliamento, sfrecciare in calzoncini vicino a businessman in giacca e cravatta. Un paradiso. Un paradiso è anche per chi si considera un runner esigente. Nel raggio di pochi km ci sono molti negozi di running specializzati. Jack Rabbit Sport, Super running store, negozi brandizzati Nike, New Balance, Adidas e Asics. In molti di questi trovati commessi competenti, quasi sempre runner come noi, che vi aiuteranno nell'analisi dell'appoggio e nella scelta del modello migliore. I servizi non finiscono qui.
Nike, Jack Rabbit (ma un po' tutti) propongono gruppi di allenamento in diverse sere della settimana. Io ho provato il New York Running Company, che oltre a fare gruppi di allenamento mette a disposizione cassette di sicurezza con codici personalizzati per lasciare gli effetti personali mentre si va a correre nel vicinissimo Central Park. Semplice e geniale!

La cassaforte personale dove lasciare i propri effetti personali

I gruppi di corsa del New York Running company

Una delle vetrine del Nike running store sulla quinta strada

La vetrina del New Balance Store sulla quinta strada

Alzi la mano a chi è venuto voglia di correre nella grande mela ? Siete pronti? Raccontateci le vostre esperienze, buone corse !
Runner 451

martedì 27 settembre 2016

RECENSIONE BROOKS GHOST 9



Sono arrivate le Ghost 9. La riconoscibilità Brooks si vede subito nella linea. Scarpe destinate a chi ha appoggio neutro, andature da lente a buone (per allenamenti anche per chi scende sotto i 4').

Struttura
Scarpe con il differenziale di 12 mm (altezza 24 - 12), la tomaia, senza cuciture, in maglia traforata. Il materiale dell'intersuola è realizzata nell' esclusivo BioMogo DNA di Brooks, il battistrada con la tecnologia Omega Flex Groovers. Il peso poco meno di 300 grammi.



La prova
La calzata risulta morbida, con la scarpa che avvolge bene la parta posteriore e mediale e lascia un buon senso di libertà, ma senza rinunciare al controllo, nell'avampiede. Il drop permette una rullata tradizionale, tallone/punta, il disegno del battistrada lo rende fluido, grazie alla guida del profondo solco longitudinale e ai tre intagli presenti nell'avampiede.
La confidenza è immediata, l'ammortizzazione è ben presente, la reattività è buona quando si decide di cambiare passo. Rispetto ai modelli precedenti credo che sia proprio la maggiore capacità di spinta, senza rinunciare alla protezione, la bella novità. 

La sintesi
Scarpa per chi ha appoggio neutro, anche per chi non è leggerissimo (direi fino agli 80Kg se con una biomeccanica efficiente) data l'elevata ammortizzazione di cui la Ghost è dotata. Anche da gara per chi ha ritmi fino a 4'30", da allenamento per chi va più veloce. Il nono modello sembra davvero ben riuscito, una scarpa che può incontrare le esigenze di molti. 
Come sempre ad ognuno la sua scarpa!
R451


giovedì 22 settembre 2016

TEST NEW BALANCE FRESH FOAM VONGO

Abbiamo avuto modo di provare la New Balance Fresh Foam Vongo. Sono scarpe per chi ricerca la stabilità, con una minima o moderata pronazione, ma senza supporti. La stabilità è data da due fattori: uno è il drop di 4 mm che agevola l'atterraggio sull'avampiede e ridure la rotazione, l'altro è il disegno dell'intersuola che ha un arco più alto verso l'interno, in modo da accompagnare una rotazione normale del piede. 
Il battistrada è costellato di esagoni schiacciati e da un taglio longitudinale che lavorano bene sulla flessibilità della scarpa. La tomaia è semplice, di discreta fattura, aiuta ad avere un buon controllo.
Il peso della scarpa è intorno ai 300 grammi, il design, come sempre per NB, bellissimo (questione di gusti)


LA PROVA
La scarpa risulta comoda appena indossata, avvolge senza stringere, lasciando una giusta sensazione di libertà. Il Drop di 4 mm non è per tutti, o meglio non per chi viene da una scarpa da 12mm, ma correndo la sensazione di ammortizzazione, stabilità e ottima reattività (per il segmento di cui fa parte) fa pensare che potrebbe essere un'ottima scarpa per chi vuole andare incontro al mondo minimal. La reattività è ciò che sorprende: indossate si sente l'ammortizzazione e il peso e il design non fanno pensare ad una scarpa "veloce", invece il sistema fresh foam sembra fare ciò che promette, risponde perfettamente alla spinta, ma mantiene le articolazioni "in poltrona". La rigidità è presente, ma è più una sensazione di controllo. 
Da confermare facendo qualche centinaia di KM le prime sensazioni, come anche la durata della scarpa. Probabilmente può superare i 600 km, ma da vedere per quanto riesce a conservare queste ottime sensazioni.

LA SINTESI
Scarpa per chi ha bisogno di stabilità, probabilmente anche per chi è neutro ma, nella ricerca dei km, non ha una biomeccanica efficiente e tende a cedere verso l'interno. Il sistema utilizzato per l'antipronazione non è per niente evasivo, non corregge, accompagna. Stupisce la reattività a fronte di una importante ammortizzazione e stabilità. Indicata per chi ha tempi (a nostro parere)fino a 4'30", un peso sopra i 70/75 Kg e soprattutto a chi se la sente sua. Ricordate ogni piede ha la sua scarpa, dovete sentirvela voi, chiedete di provarla e fatevi seguire da professionisti in negozi specializzati per il running.

Runner451